COME FUNZIONA LA CHIRURGIA BARIATRICA: un approfondimento sul palloncino intragastrico

La chirurgia bariatrica identifica tutti quegli interventi che permettono di eliminare il tessuto adiposo, di risolvere o evitare l’insorgere di tutte le patologie legate all’obesità.

Nei pazienti che soffrono di obesità assistiamo ad un forte aumento del tessuto adiposo, all’insorgere di malattie di tipo metabolico come colesterolo, trigliceridi e diabete di tipo due, malattie cardiovascolari, complicazioni respiratorie e in alcuni casi malattie tumorali.

L’obesità peggiora dunque la qualità della vita accorciandone notevolmente la durata.

Chirurgia bariatrica: quale scegliere

Esistono differenti tipologie di interventi di chirurgia bariatrica più o meno invasivi per il paziente, ovvero:

  • BYPASS GASTRICO: è un intervento restrittivo ormonale che consiste nella creazione di una tasca gastrica grande quanto una tazzina di caffè, separata dal resto dello stomaco e collegata ad un preciso tratto di intestino tenue dove riversa direttamente il cibo;

  • SLEEVE GASTRECTOMY: è un intervento restrittivo ormonale che consiste nell’asportazione di una parte di stomaco, riducendone il volume totale. In questo modo la quantità di cibo assunta quotidianamente diminuisce e con essa anche il senso di fame;

  • BENDAGGIO GASTRICO e DIVERSIONE BILIOPANCREATICA: il primo è un intervento che negli anni si è rivelato poco efficace, mentre il secondo viene praticato soltanto in casi particolari in quanto complesso e con un alto rischio di effetti collaterali;

  • PALLONCINO INTRAGASTRICO: consiste nell’applicazione di un palloncino all’interno dello stomaco nel corso di una normale visita che favorisce il dimagrimento del paziente per mezzo di specifici meccanismi e non per un “effetto placebo”.

Chirurgia bariatrica: in che cosa consiste l’inserzione del palloncino intragastrico

Come abbiamo appena visto bypass gastrico, gastrectomia, bendaggio gastrico e diversione biliopancreatica sono interventi di chirurgia bariatrica caratterizzati da un certo livello di complessità.

Al contrario il palloncino intragastrico si differenzia per il basso livello di invasività: è sufficiente che il paziente ingerisca una pillola, grande quanto una comune vitamina, contenente il dispositivo.

Al dispositivo è attaccato un tubicino molto sottile che viene utilizzato per gonfiare il palloncino con dell’acqua fino a raggiungere la grandezza di un pompelmo.

Una volta che il palloncino intragastrico è gonfio, viene staccato il tubicino: questo dispositivo ha una durata di 16 settimane, dopodiché viene naturalmente espulso dall’organismo.

Chi può fare chirurgia bariatrica, ecco i candidati ideali al palloncino intragastrico

Il candidato ideale a questo tipo di intervento di chirurgia bariatrica è un soggetto in evidente sovrappeso che ha la necessità di perdere chili in tempi brevi e che non è riuscito a raggiungere risultati soddisfacenti con numerosi e pregressi tentativi di calo ponderale mediante regimi alimentari controllati.

Non sono potenziali candidati dell’intervento palloncino intragastrico:

  • soggetti affetti da ernia jatale;
  • soggetti affetti da patologie infiammatorie o ulcere di tipo esofageo, gastrico o duodenale in corso;
  • donne in gravidanza;
  • soggetti che assumono regolarmente farmaci anticoagulanti o di tipo psichiatrico;
  • soggetti che si sono precedentemente sottoposti ad interventi chirurgici allo stomaco o all’esofago che non hanno portato i risultati sperati.

Chirurgia bariatrica: dove farla

Qualsiasi intervento di chirurgia bariatrica deve essere effettuato presso centri specializzati nel trattamento di grandi obesità.

In un centro di chirurgia bariatrica il paziente viene seguito da un team multidisciplinare composto da chirurghi, endocrinologhi, alimentaristi e dietisti e psicologi in grado di fornirgli il giusto supporto per tutta la durata del suo percorso.

Una volta terminato il posizionamento del dispositivo, infatti, il paziente segue con costanza e regolarità un piano alimentare e di allenamento personalizzati.

Dalle ultime indagini è emerso che il 72% di coloro che hanno scelto il palloncino intragastrico è riuscito a perdere circa il 10% del peso iniziale: questo stesso risultato viene raggiunto solo nell’8% dei casi di pazienti che si limitano ad una normale dieta e alla sola attività fisica.

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